Fate della manutenzione una parte redditizia della vostra azienda
Una buona gestione della manutenzione determina un miglioramento dell’affidabilità – e di conseguenza un vantaggio in competitività!
La moderna manutenzione industriale richiede decisioni ponderate, basate su misurazioni per ottimizzare le prestazioni dei macchinari e dei componenti. La previsione e l’individuazione tempestiva di anomalie è la chiave per tagliare i costi operativi.
Le avarie dei macchinari sono spesso causate dal danneggiamento dei cuscinetti. Effettuando un controllo periodico delle loro condizioni si possono ridurre notevolmente sia le fermate non previste che le riparazioni non necessarie.
Principi di base del controllo dei cuscinetti
1. Configurazione dello strumento
Per una lettura delle condizioni operative dei cuscinetti con il Bearing Checker, è necessario un valore iniziale, il dBi (decibel iniziale). Il dBi è un valore empiricamente ottenuto dalla misurazione di segnali di shock da un vasto numero di cuscinetti a sfera e a rulli nuovi e in perfette condizioni. Costituisce il punto di partenza della scala di valutazione per uno specifico cuscinetto.
Se non si conosce il dBi del cuscinetto, inserendo velocità di rotazione (rpm) e il diametro dell’asse, Bearing Checker sarà in grado di calcolarlo. Il mancato inserimento di queste informazioni determinerà risultati di misura non attendibili.
2. Selezione del punto di misura appropriato
- La traiettoria del segnale tra il cuscinetto e il punto di misura deve essere la più breve e diritta possibile.
- Il cammino di segnalazione deve contenere solo un’interfaccia meccanica: quella tra il cuscinetto e il suo supporto.
- Il punto di misura deve essere situato all’interno della zona caricata del cuscinetto.
3. Valutazione del risultato di misura
Ci sono solo due situazioni in cui è necessaria una valutazione: dopo le prime letture all’inizio dell’attività di monitoraggio del cuscinetto, e quando si nota un cambiamento nelle letture (o si ottengono letture alte fin dall’inizio).
È bene ricordare sempre che
- in alcuni macchinari possono esistere varie fonti di segnali di shock oltre al cuscinetto,e
- oltre al danneggiamento vero e proprio, le cause per le cattive condizioni dei cuscinetti possono essere molteplici.
La valutazione richiede solo normali attenzioni e buon senso. Usate l’elemento trasduttore e la cuffia e non dimenticate di usare anche i sensi: guarda, tocca, ascolta. Agendo in maniera accurata si può evitare di sollevare falsi allarmi o di trascurare cuscinetti danneggiati.